Moto da pista e da cross: quali sono le differenze?

Moto da pista e da cross

Il mondo del motociclismo è un mondo ampio, che rispetta a pieno regima tutte le differenze che si trovano in qualsiasi altra espressione nel mondo dei motori: nell’ambito automobilistico, ad esempio, si osserva una grande differenza che c’è tra le automobili di Formula 1, Formula E, kart e tante altre competizioni; così, allo stesso tempo, si può osservare nel mondo motociclistico, là dove la differenza tra le moto da pista – utilizzate nei principali campionati di motociclismo e superbike – sono differenti, per struttura e caratteristiche, dalle moto da cross, per TT o alle pit bike. Ma quali sono le differenze fondamentali e quali i principali modelli di moto in questione?

Moto da pista: i principali modelli

Anche i non appassionati di motociclismo saranno sicuramente in grado di riconoscere un grande della moto italiana, come Valentino Rossi, o uno dei motociclisti più famosi di sempre come Marc Marquez. Il mondo del motociclismo è così tanto noto che, anche se non si conoscono le caratteristiche di una competizione specifica o di una moto nel dettaglio, si può immaginare – anche in via del tutto generale – quali siano le differenze tra una competizione e l’altra, oltre che tra una tipologia di sport e l’altro.

Il motomondiale, ad esempio, porta all’utilizzo di moto da pista che sono presenti nel mercato attraverso delle modifiche strutturali e dinamiche (dal momento che i modelli utilizzati in pista sono prototipi, vietati nelle strade pubbliche): in questo caso, come si può non ricordare la presenza di moto come Honda, Yamaha, Aprilia o Ducati? Si tratta di tipologia di moto da pista molto note che hanno fatto la storia a causa di piloti vittoriosi o campionati celebri.

Nel caso della MotoGP, la più emblematica nell’ambito delle moto da corsa, gli unici sei motori presenti sono Motori la Aprilia RS-GP, la Ducati Desmosedici, la Honda RC213V, la Yamaha YZR-M1, la Suzuki GSX-RR e la KTM RC16.

Moto da cross e pit bike

Nonostante il mondo del motociclismo sia passato alla storia per le moto da pista e per piloti come Valentino Rossi, Max Biagi, Loris Capirossi, Dani Pedrosa e Marc Marquez, anche il mondo delle moto da cross ha acquisito sempre più importanza nel corso degli anni, tanto da portare allo sviluppo di campionati e competizioni, oltre che di quelle che possono essere definite sottocategorie (o categorie in parallelo) di questi sport stessi.

Le moto da cross sono moto che, per le loro caratteristiche e per la loro struttura, vengono utilizzate in campi chiusi e sterrati chiamati, per l’appunto, crossodromi. Anche questo sport, che da molti è ancor più amato dei quello che vedei motociclisti competere con moto da pista, vede alcuni suoi campioni e massimi esponenti, che hanno fatto la storia del motocross stesso: basti pensare al pluripremiato Antonio Cairoli (che ha vinto dal 2009 al 2015 e nel 2017) o a Stefan Everts, che ha stabilito un vero e proprio dominio a cavallo tra la fine degli anni novanta e gli anni duemila.

Il successo del motocross c’è stato soprattutto negli ultimi anni, con l’innovazione del 4T e di una tecnologia che hanno portato i modelli di moto a divenire sempre più attrattivi; contemporaneamente, anche il mondo delle pit bike è diventato sempre più seguito, soprattutto negli Stati Uniti e nello specifico in California, come alternativo o parallelo al motocross stesso.

Il successo delle pit bike deriva dalla loro capacità di mostrarsi come moto leggere, dai telai snelliti e dall’attrazione estetica: per questo motivo, i ricambi tra gli amanti delle pit bike sono all’ordine del giorno, con rivenditori come Mobsterpitbike che mettono a disposizione tantissimi modelli e accessori di ricambio in base di creare pit bike continuamente nuove e all’avanguardia.

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