Come scegliere un gatto da compagnia

Quando decidiamo di prendere un animale domestico, si devono tener conto di molti fattori come il fatto che con l’animale si deve passare il tempo, e una vita in totale relax. In questo verso, scegliere un micino è qualcosa di molto dolce, perché anche se non molti lo vedono, il gatto può dare davvero tanta tenerezza.

Un gatto, soprattutto se preso da quando è cucciolo, è incantevole e di compagnia, ma ovviamente a seconda delle esigenze, del tipo di casa e del nostro carattere si deve scegliere una razza piuttosto che un’altra.

Scegliere un gatto da compagnia: quali fattori considerare

Sono molti i fattori da considerare per condividere gli spazi e convivere con un gatto. In primis l’ambiente senza poi contare uno stile di vita tranquillo. Ma in particolar modo dobbiamo essere pronti economicamente a far fronte a delle spese che soddisfino il bisogno del gatto.

I gatti sono anomalo indipendenti, anche abbastanza tranquilli, che non amano lo stress e la frenesia della vita quotidiana. Contrariamente al cane, il gatto interagisce con la società solo se proprio costretto, se si abitua al suo ambiente interno (alias casa nostra) non ama modifiche e rivoluzione di spazi. Viceversa però è un animale pulito, non sporca è indipendente, e non fa versi all’arrivo degli estranei. Economicamente poi non impegna quanto un cane, mangia poco e anche a livello sanitario non costa quanto altri animali domestici.

Se spulciamo tra immagini feline, non potremmo non innamorarsi delle foto dei cuccioli Maine Coon, una delle razze più peculiari e affascinanti di tutto il mondo felino.

I primi tempi insieme al gatto da compagnia

Una volta preso il gatto, i primi tempi in sua compagnia saranno momenti cruciali. Questo perché il gatto è un animale molto scostante inizialmente, quindi bisogna imparare a prendere confidenza con lui, a fargli capire che con noi può stare tranquillo.

Non occorre portarlo subito dal veterinario, anche perché il medico potrebbe porre domande a cui non sappiamo rispondere in quanto non abbiamo preso confidenza con il gatto e il suo status fisico. Va posta l’attenzione su ogni movimento del cucciolo, vanno osservate persino le feci, se si gratta o si spulcia, almeno dopo una settimana, durante la visita, sapremo descrivere qualche aneddoto sospetto al medico e indirizzarlo ad una visita mirata. Se poi il cucciolo è stato trovato in strada, il discorso è differente e il consiglio è di farlo vedere nel breve periodo al veterinario.

Perché un gatto da compagnia per la vita?

Qualora decidessimo di adottare un gatto dobbiamo pur sapere se siamo in grado di fornirgli la giusta compagnia, e se in particolare sappiamo gestirlo o invece potremo essere dei padroni assenteisti.

Una volta stabilito che possiamo dedicare al gattino il tempo che merita passiamo alla scelta della razza che più si addice alla nostra casa, alla nostra personalità e alle nostre esigenze. D’accordo che si scelga un tipo di micio che ci piace, che sia bello, ma è bene raccogliere anche le dovute informazioni in merito alla razza. E questo può essere fatto solo rivolgendosi ad un allevamento serio, fatto di professionisti altamente qualificati e seri, che possano descriverci dettagliatamente come il gatto sia, quali problemi eventualmente possa dare e se abbia o meno un buon patrimonio genetico. Poi se è amore a prima vista e non vogliamo sentir ragione, pazienza, l’importante in ogni caso è amare il nostro amico a quattro zampe.

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